Celebriamo gli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi con una conferenza di Maria Rita Silvestrelli, storica dell’arte espertissima della pittura del quattrocento e di architettura medievale e rinascimentale.
Partendo da episodi famosi della vita del santo raccontati con dovizia di particolari nelle arti figurative, la conferenza si soffermerà con attente considerazioni sul paesaggio urbano in relazione con il territorio circostante esulle città di Francesco come furono rappresentate da generazioni di artisti, da Giotto a Luc-Olivier Merson.

Ingresso libero con colletta all’uscita.
Il nostro ciclo cinematografico si conclude con Renato Pozzetto in da grande, tenera fiaba moderna che ha meritato, per l’originalità e la freschezza del soggetto originale, il Nastro d’argento nel 1988. La comicità surreale e ingenua di Pozzetto trova il modo di esprimersi al massimo in questo film che riesce a far ridere, e molto, senza ricorrere a parolacce, doppi sensi o slapstick.

Come sempre, ingresso libero con colletta all’uscita.
Quarto appuntamento del nostro ciclo cinematografico in compagnia di Massimo Troisi e Roberto Benigni in non ci resta che piangere, favola scanzonata ed esilarante scritta, diretta e interpretata dai due al massimo della loro forza comica. Numerosissime le battute e le scenette fulminanti che a distanza di quarant’anni restano nella memoria di tanti.

Come sempre, ingresso libero con colletta all’uscita.
Trovate qui il programma completo del ciclo.
Il maestro Sebastiano Brusco, pianista eclettico e raffinato interprete, torna alla Minnie-Hauk Saal con un recital pianistico che ci offrirà una scelta di splendidi pezzi romantici di Chopin, Schubert e Liszt.

Ingresso libero. Evento realizzato grazie al sostegno dell’istituto italiano di cultura.
Fantina, una delle tre figlie di Marco Polo, 40 anni dopo la morte del padre, si trova al centro di un procedimento legale per difendere la sua ricca eredità alla morte del coniuge che l’aveva esclusa dall’asse ereditario dopo l’appropriazione truffaldina dei suoi stessi beni…

Alessandra Schiavon illustrerà la Venezia dell’epoca spaziando dal mondo giuridico a quello mercantile-economico, raccontando tra l’altro l’aspra lotta che questa nobile dama dovette affrontare per vedere riconosciuti i suoi diritti.
Dedicato a Vittorio De Sica, scomparso durante la lavorazione del film, c’eravamo tanto amati è il capolavoro di Ettore Scola e uno straordinario omaggio a trent’anni di cinema e di storia italiana, con un cast eccezionale: Nino Manfredi, Vittorio Gassman, Stefania Sandrelli, Stefano Satta Flores, Giovanna Ralli, Aldo Fabrizi …
Mike Bongiorno, Ugo Gregoretti, Vittorio De Sica, Federico Fellini e Marcello Mastroianni compaiono nel film nella parte loro stessi.

La proiezione sarà preceduta da una breve presentazione. Ingresso ridotto per le socie e i soci della Dante Alighieri Lucerna (5 Franchi anziché 13)
A conclusione del laboratorio teatrale con Andrea Janot Descombes, il gruppo presenterà uno spettacolo. Seguirà un aperitivo offerto dalla Dante Alighieri Lucerna.

Venite a vedere! Ingresso libero.
Per il terzo appuntamento del nostro ciclo cinematografico abbiamo scelto Borotalco, scritto e interpretato da Carlo Verdone. Il film, che il regista volle “leggero come una nuvola, come borotalco”, ha ricevuto numerosissimi premi ed è arricchito dalla bellissima colonna sonora di Lucio Dalla e del gruppo Stadio. Da notare la bravissima Eleonora Giorgi, che purtroppo è prematuramente mancata lo scorso anno.

Come sempre, ingresso libero con colletta all’uscita.
Trovate qui il programma completo del ciclo.
Il Maestro Franco Trinca, Direttore Musicale e docente presso lo Schweizer Opernstudio della Hochschule der Künste di Berna, ci presenta una interessantissima conferenza sulla collaborazione tra Wolfgang Amadeus Mozart e il librettista Lorenzo Da Ponte che ha prodotto tre capolavori assoluti dell’opera lirica.
Quali vicende portarono Lorenzo Da Ponte a Vienna? Perché nella letteratura italiana si tende a sottovalutare il contributo di questo grande letterato alla nostra lingua?
Inoltre, come riuscì Mozart a trarre ispirazione da tre libretti eccezionali per dar vita a opere che ancora oggi incantano il pubblico?

INGRESSO LIBERO con colletta all’uscita.
Il secondo appuntamento con il ciclo cinematografico dedicato alla nuova generazione di comici provenienti dalla televisione che negli anni ’80 cambiò il modo di fare commedia nel cinema italiano. È la volta di Francesco Nuti con io, Chiara e lo scuro, un film del 1982 che è valso sia il David di Donatello che il Nastro d’Argento ai due protagonisti, Nuti e Giuliana de Sio.

Come sempre, ingresso libero con colletta all’uscita.
Trovate qui il programma completo del ciclo.
Per il ciclo cinematografico del 2026 abbiamo scelto un tema leggero, visto che di drammi ce ne sono già anche troppi. Tra la fine degli anni ’70 e gli anni ’80 una nuova generazione di comici provenienti dalla televisione cambiò il modo di fare commedia nel cinema italiano. Tra questi Villaggio, Nuti, Verdone, Benigni, Troisi, Pozzetto sono sicuramente i più noti e significativi. Inizieremo con Fantozzi, il primo dei molti film dedicati al tragicomico personaggio creato da Paolo Villaggio ed entrato nell’immaginazione comune come «Il prototipo del tapino, ovvero la quintessenza della nullità, il massimo della mediocrità eccezionale» (P. Villaggio). Trovate qui il programma completo del ciclo.

Come sempre, ingresso libero con colletta all’uscita.
Un’evento speciale: assaggeremo sette prosciutti italiani rari ed eccellenti presentati dal nostro consigliere Charles Gallo e ascolteremo storie e aneddoti sul prosciutto nella letteratura.

I posti sono limitati, prenotatevi per e-mail. La quota per coprire le spese è di 20 Franchi per voi soci (25 per i non soci).