La ricercatrice di filosofia del linguaggio Eleonora Volta ci presenta una conferenza sul tema le parole dell’odio.

Con le parole non solo descriviamo il mondo, ma plasmiamo rapporti sociali, creiamo gerarchie, rafforziamo o incriniamo relazioni di potere. In questo quadro, commenti sessisti, insulti razzisti o attacchi omofobici non sono soltanto parole, ma strumenti di oppressione che escludono e marginalizzano individui e gruppi, sottraendo loro poteri e diritti.
Ingresso libero